Smalto semipermanente unghie fragili: come non rinunciare alla manicure

Smalto semipermanente su unghie fragili: come evitare di danneggiarle

Unghie fragili e smalto semipermanente vanno poco d’accordo. Lo sanno bene tutte le donne che soffrono di unghie deboli, che tendono a sfaldarsi e rompersi con facilità, e per questo si vedono costrette a rinunciare alla ricostruzione e non hanno mai le mani in ordine. Quello che non tutte sanno però è che sul mercato ci sono diverse soluzioni di smalto semipermanente unghie fragili.

L’esposizione ai raggi Uv e l’utilizzo di solventi molto aggressivi sono fattori che danneggiano la pelle delle cuticole e il letto ungueale, e per questo sconsigliabili a chi soffre di unghie fragili. Tuttavia questo non significa dover rinunciare alla manicure.

Nel settore nails infatti ci sono molti prodotti dedicati a chi ha unghie deboli, primi su tutti gli smalti ricostituenti a base di calcio. Si tratta di prodotti ideali per rinforzare le unghie danneggiate, che possono essere utilizzati anche come trattamento ricostituente tra una ricostruzione e l’altra.

Smalto semipermanente unghie fragili: i solventi acid free

Altro aspetto da tenere in considerazione è quello dei solventi, che se troppo aggressivi possono danneggiare l’unghia. Per questo è possibile optare per prodotti senza acetone e remover acid free (per smalto semipermanente), che risultano molto meno erosivi ma comunque efficaci.

Per quanto riguarda la ricostruzione, è innegabile che gel Uv e smalto semipermanente siano poco indicati per le unghie fragili tuttavia è possibile ricorrere alla ricostruzione con metodo acrilico. Si tratta di un tipo di smalto semipermanente unghie fragili che non prevede l’utilizzo di lampade Uv o led e che può essere realizzata anche a casa.

Smalto semipermanente e unghie fragili: perché ricorrere al metodo acrilico

A differenza del gel e dello smalto semipermanente infatti lo smalto di tipo acrilico asciuga all’aria. I colori si trovano in vendita sotto forma di polvere e per essere applicati sull’unghia devono essere mischiati a un apposito monomero. Grazie alla loro consistenza, gli smalti acrilici consentono anche di effettuare l’allungamento dell’unghia con cartine e tip.

Per quanto riguarda la rimozione dello smalto acrilico, il primo passo è limare la superficie dell’unghia, facendo attenzione a non rovinarla, per eliminare la parta più superficiale dello smalto. A questo punto bisogna fare degli impacchi con dei batuffoli di cotone imbevuti nel solvente per unghie e lasciar agire per alcuni minuti.

Tuttavia se si teme di danneggiare le unghie, è possibile anche rimuovere lo smalto con una lima a grana fine e utilizzare il solvente solo per togliere gli ultimi residui, semplicemente passando su ogni unghia un batuffolo di cotone imbevuto nel prodotto.

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