Come togliere lo smalto semipermanente: le procedure per rimuoverlo

Capire come togliere lo smalto semipermanente è molto facile in quanto basta seguire alcuni semplici passi che possono essere messi in atto anche in maniera autonoma, senza per forza recarsi dall’estetista. Analizziamoli assieme uno per uno.

Come togliere lo smalto semipermanente: di cosa abbiamo bisogno?

Come togliere lo smalto semipermanente? Per prima cosa è necessario dotarsi del giusto occorrente, che comprende un solvente, un buffer (si tratta di una piccola lima in gesso con tutti i lati abrasivi), un bastoncino di legno per spingere le cuticole e per rimuovere gli ultimi strati di smalto colorato. Per un risultato ottimale può essere utile scegliere un bastoncino di legno di arancio.

Togliere lo smalto semipermanente: la prima fase di rimozione

Per imparare bene come togliere lo smalto semipermanente si deve partire dalla cura della prima fase di rimozione, che avviene grazie all’utilizzo del buffer. La limetta abrasiva ha infatti il compito di rimuovere lo strato di protezione della sigillatura, così da permettere al solvente di fare il suo lavoro e di ammorbidire il colore.

In generale bastano pochi minuti per ottenere un risultato di qualità e non serve limare troppo a fondo. Una volta terminata questa operazione arriva il momento di applicare sulle unghie il solvente e di dedicarsi a una fase un po’ più complessa e lunga a livello temporale.

Smalto semipermanente: come toglierlo con il solvente

Il passo successivo per comprendere come togliere lo smalto semipermanente riguarda il solvente. Dopo aver rimosso lo strato protettivo superficiale con il buffer si può applicare il solvente con un dischetto struccante – che dovrà essere tenuto fermo per qualche minuto con della stagnola e dei guanti – oppure versarne un po’ in una ciotola di vetro e poi immergervi le dita, lasciandole a bagno per qualche minuto.

Trascorso questo tempo lo smalto si ammorbidisce leggermente e diventa così più facile procedere con il bastoncino di arancio.

Come togliere lo smalto semipermanente da sole: le ultime fasi

L’ultimo step utile per capire come togliere lo smalto semipermanente è quello che riguarda la rimozione effettiva del colore, che avviene grazie al bastoncino in legno di arancio.

Come già ricordato, l’acetone riesce unicamente ad ammorbidire lo smalto, che dovrà poi essere tolto liberando un’unghia alla volta con il bastoncino in legno di arancio. In questo caso bisogna spingerlo via cominciando dall’esterno e procedendo verso il centro, ovviamente evitando di procedere in maniera troppo intensa.

A questo punto può risultare vantaggioso il ricorso a una lima di cartone per lisciare la superficie dell’unghia, che può trarre giovamento anche da una mano di olio rinforzante.

Quando si toglie lo smalto semipermanente è infatti bene curare l’unghia in modo da lasciare che respiri, anche in previsione di una nuova applicazione. A tal proposito si possono scegliere dei rimedi naturali, come per esempio le emulsioni a base di olio di oliva e limone, estremamente efficaci quando si tratta di rinforzare le unghie grazie alla presenza di fotosteroli e fitosteroli.